I segreti di Asterix

Chi segue questo blog da un po’, sa che sono da tempo appassionata di ‘cose celtiche’. Uno dei modi più semplici e divertenti per avvicinarsi al ‘mondo celtico’ è leggere i fumetti di Asterix.

Ho sempre trovato questo fumetto geniale, perché, nascosti fra le storie divertentissime dei due indomiti galli dell’Armorica si celano fatti storici reali. Qualche esempio.

📌 L’ambientazione: è l’epoca delle Guerre Galliche e il grande nemico è Giulio Cesare. Composizione, struttura e ‘regole’ della legione sono piuttosto fedeli, benché i personaggi siano parodistici.
Il villaggio gallico si trova in Armorica, una zona della moderna Bretagna, sul mare, che come racconta Diodoro Siculo intratteneva rapporti commerciali con i Britanni. Avete mai letto/visto l’episodio di Asterix e i Britanni, in cui i galli per nascondere il fatto che sia stata rubata la pozione di Panoramix, fingono le proprietà speciali di alcune foglie da mettere in infusione e così, senza saperlo, fanno conoscere il tè ai futuri inglesi?

🏠 Il villaggio dei Galli: è costituito da capanne (anche) circolari circondate da palizzate protettive; c’è un albero al centro del villaggio, che era il luogo di ritrovo della tribù. C’è una sorta di democrazia all’interno del villaggio e c’è una sostanziale eguaglianza di genere. Il villaggio è protetto da guerrieri ma anche da una popolazione generalmente capace di difendersi -spesso spinta più dall’orgoglio che dalla preparazione bellica.

🧙🏻‍♂️Panoramix: il venerabile druido del villaggio indossa una tunica bianca e alla cintura porta il falcetto d’oro. Solo lui, in virtù del suo ruolo, può utilizzare il falcetto d’oro per cogliere il vischio sacro dalla quercia. Ai tempi si riteneva che il vischio nascesse sulle querce colpite dei fulmini e che quindi fosse una creazione divina, il che lo rendeva particolarmente sacro e dotato di poteri magici. Era una panacea e infatti è un ingrediente che non può mancare nella pozione magica di Panoramix.
Panoramix è dotato di grande sapere, è un fidato consigliere del capo ma anche un riferimento di saggezza per tutto il popolo; per questo -come accadeva realmente- è il perno attorno a cui, effettivamente, ruota la tribù.

La pozione magica: prima di andare in battaglia, i galli bevono una pozione magica che dà loro forza e coraggio. Realmente i guerrieri erano soliti bere pozioni dall’effetto spesso psicotropo per caricarsi e per scivolare in uno stato estatico che ritenevano consono alle esigenze della battaglia.

⚡️I capelli ritti: quando è sotto l’effetto della pozione, Asterix è circondato da un alone luminoso e ha i capelli ‘fiammeggianti’. Era usanza dei guerrieri, specialmente prima di combattere, usare delle polveri per sbiancare e rizzare i capelli così da sembrare più temibili.

🌳 La riunione periodica dei druidi a cui partecipa Panoramix era una reale consuetudine. Il centro magico della Gallia era la foresta di Brocéliande, dove Panoramix si reca proprio in un episodio. Secondo la leggenda, la foresta di Brocéliante era la residenza (o almeno una delle residenze) della fata Viviana, tanto che oggi ospita il Centre de l’Imaginaire Arthurien.

🌙 Gli dèi: i galli invocano spesso Belisama e Teutatis. La prima era la una divinità solare gallica, spesso associata alla Brigidh irlandese che era una delle principali divinità del pantheon ed era signora del fuoco, della famiglia, delle arti, dell’artigianato, della musica e poesia, della medicina e divinazione, della guerra. Teutatis era invece il dio della tribù (teuta), protettore dei guerrieri e, quindi, del popolo.

Insomma. Uno pensa di leggere i fumetti e invece sta studiando la storia. 😉

9 pensieri su “I segreti di Asterix

  1. The Butcher ha detto:

    Adoro Asterix e le sue avventure. Sono un po’ cresciuto con lui grazie ai film d’animazione che trasmettevano in tv. Nell’ultimo periodo ho iniziato a comprare i fumetti visto che li stavano ristampando. Tra l’altro l’ultimo film d’animazione che hanno fatto su Asterix era veramente ottimo.

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    • Sarah ha detto:

      Ciao!
      Oh, diverse fonti acquisite in tanti anni di ‘curiosita’, sia leggendo libri e articoli, sia partecipando a incontri e conferenze di rievocatori storici, archeologi, storiografi, e poi andando ai festival di rievocazione storica.

      Per quanto riguarda i libri ti lascio una breve lista, se ti interessa leggere qualcosa 🙂
      > I druidi, di Françoise Le Roux e Christian J. Guyonvarc’h
      > Il druidismo, di Jean Markale
      > Il vischio e la quercia, di Riccardo Taraglio

      E poi c’è il racconto epico ‘Tain bo cuailnge’ (ne parlo in un altro post del blog intitolato ‘La verità sul caso dei due tori’).
      Di recente hanno riaperto anche un portale di cultura celtica che un po’ di anni fa andava per la maggiore fra gli appassionati e che stanno ripopolando di contenuti molto interessanti. Se vuoi dare un’occhiata, è questo https://celticworld.it/

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