La spinta gentile

Quante volte siamo indecisi su cosa fare e scegliere?
Quante volte ci affanniamo per cercare di incastrare tutto nel migliore dei modi e poi i risultati non ci soddisfano? Quante volte ci irrigidiamo di fronte a imposizioni a o dettami che non riusciamo a capire fino in fondo?

Quanto sarebbe meglio se ci fosse una ‘spinta gentile’, qualcosa che ci permetta di comprendere meglio le cose, di interagire con essere in modo intuitivo, di renderle più facili, fluide e spontanee, e magari anche di divertirci nel farle? Non ne apprezzeremmo ancora di più i benefici? Non ci sentiremmo maggiormente protagonisti e artefici di ciò che riguarda la nostra vita?

‘’Ogni giorno prendiamo decisioni sui temi più disparati: come investire i nostri soldi, cosa mangiare per cena, con che mezzo di trasporto raggiungere il centro della città. Purtroppo facciamo spesso scelte sbagliate. […] È per questo che abbiamo bisogno di un ‘pungolo’, di una spinta gentile che ci indirizzi verso la scelta giusta: di un nudge, come l’hanno battezzato l’economista Richard Thaler e il giurista Cass Sustein […] Per introdurre pratiche di buona cittadinanza, occorre imparare a usare a fine di bene l’irrazionalita umana. I campi di applicazione sono potenzialmente illimitati: dal sistema pensionistico allo smaltimento dei rifiuti, con conseguenze non da poco anche per la politica, soprattutto in tempi di scarsità. Perché una buona architettura della scelta può consentire ai governi di tutelare la libertà dei cittadini, incoraggiandoli però a prendere decisioni più sagge.‘’

E’ il tema di ‘Nudge – la spinta gentile’ (in originale ‘Nudge. Improving Decisions About Health, Wealth, and Happiness.’) un libro singolare e molto interessante, con spunti molto utili; è un po’ difficile da seguire per il fatto che fa spesso riferimento a situazioni della società USA che -almeno per me- si riescono a capire solo in superficie.

3 pensieri su “La spinta gentile

  1. giusymar ha detto:

    Mi è piaciuto davvero molto. Condivido che siano parti che non ho proprio compreso perchè l’economia non rientra nei miei studi e nemmeno nel mio lavoro, ma assolutamente concordo con il pensiero della “spinta gentile”. Si possono fare cose davvero grandiose.

    Piace a 1 persona

  2. Sarah ha detto:

    Viene voglia di sperimentare ‘nuove strade’ per affrontare le situazioni, non trovi? Tutte le volte che mi trovo davanti a una questione da risolvere mi chiedo ‘cosa farebbe la spinta gentile?’ e la mente inizia a macinare. 😀

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