Drago di giada – un’avventura nella Corea del XV secolo

Sono poco esperta di storia e cultura dell’Asia, ma negli ultimi tempi ho iniziato a esplorare, almeno con i libri e con i sapori, questa parte di mondo.
Dopo tutto, arte, abiti, filosofie ed estetiche dell’estremo oriente hanno sempre esercitato un certo fascino e una buona curiosità su di me.

Così, quando si è presentata l’occasione di collaborare con Mariarosaria Guarino, per l’uscita del suo nuovo libro, ‘Drago di giada’, mi sono subito lanciata con entusiasmo nella piccola avventura.
Perché, di fatto, di un romanzo storico e d’avventura si tratta. J
Di cosa racconta?

È il 1460: la meravigliosa ed elegante corte di Joseon, antico regno della attuale Corea, sotto alla formalità e alle buone maniere nasconde intrighi, segreti e striscianti minacce. 
Qualcuno ambisce al potere ed è disposto a tutto per ottenerlo, anche a mettere a ferro e fuoco l’edificio e a uccidere ogni ostacolo, in particolare la regina madre e Kim Shi-Yoon, il principe ereditario, benché sia ancora bambino.

Nove anni più tardi, Cha Seung-Ho, il nipote del mercante Chang Sang, è un giovane forte, spigliato e avventato, che sogna la carriera militare. Non ricorda molto della sua infanzia. Ha un buco nella memoria, e dai nove anni indietro la sua mente non riesce a ricostruire nulla, se non fosse per qualche nube confusa che si addensa nei sogni e che parla di grida, fiamme e paura. Non si è mai posto molti interrogativi sui suoi passato, anche se sa che il mercante Chang non è suo consanguineo, ma lo ha trovato ferito e lo ha preso con sé crescendolo con affetto.

Lee Hyun-Ki, talentuoso giovane medico figlio d’arte, elegante come un principe, riflessivo e posato, ma altrettanto abile nel combattimento, è il suo amico fraterno.

Un giorno, mentre la vita scorre tranquilla, dal folto dei boschi sbuca un guerriero ferito, porta le effigi dell’esercito e sembra essere stato attaccato dai suoi stessi compagni d’arme. I due amici lo trovano, lo portano in salvo e Lee Hyun-Ki lo cura, per oltre una settimana, senza sapere che si tratta di Kang Un-Yong, generale dell’esercito e secondo principe di Joseon.

Quel salvataggio cambierà radicalmente la vita dei due ragazzi perché il generale Kang li prende a cuore, ma ha anche necessità di sdebitarsi con loro. L’attacco al generale Kang è stato infatti ordito da qualcuno che, a palazzo, complotta per salire al potere. L’agguato però è andato diversamente dai piani e ora bisogna coprire il fatto e mettere a tacere gli eventuali testimoni, per coprire il vero mandante e sviare i sospetti.

C’è sicuramente un senso di colpa da affrontare, nel cuore del generale Kang, ma c’è anche una speranza: quei due ragazzi sono estremamente abili, ma soprattutto sono leali e dal cuore puro, fuori da giochi e lotte di potere. Forse sono proprio le persone giuste per aiutarlo a proteggere la sua famiglia ed evitare un colpo di stato.

Il libro è uscito il 16 dicembre, è una pubblicazione indipendente, è disponibile sia in ebook su Kindle Unlimited e in cartaceo, e a me è piaciuto molto. È avventuroso e vivace, i protagonisti sono amabili e a battaglie e momenti aspri si alternano storie d’amore, sentimenti e romanticismo che mi hanno fatto da subito sperare in uno lieto fine, anzi in tanti. E la speranza è stata ben riposta.

Presa dall’entusiasmo sono andata a documentarmi un po’ sulla storia della Corea, a guardare gli abiti tradizionali che vengono citati nel libro e a curiosare fra le foto dei luoghi. Insomma, oltre a intrattenermi nei giorni di feste, il libro mi ha incuriosita e mi ha fatto esplorare un mondo di cui avevo solo qualche cartolina sbiadita in mente. Direi che ha assolto doppiamente al suo dovere.

Fra l’altro, in un pomeriggio di ritrovato entusiasmo per il disegno, ho fatto qualche schizzo e, presa dall’ispirazione, ho immaginato un giovane dignitario orientale pensando a Lee Hyun-Ki. Lo stile dell’abito forse non è proprio giusto, però il disegno è carino, anche se è solo uno schizzo su cui ancora lavorare parecchio, e mi ha dato gioia farlo, perciò eccolo qui.

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